Avvocato Corrado Lopopolo

Avviso ai lettori

 

Poiché su internet, digitando il nominativo Corrado Lopopolo, alcuni motori di ricerca riportano due notizie giornalistiche riferite alla sua persona da cui emerge che è stato coinvolto, nella seconda metà degli anni ’80, in un procedimento penale,

 

l’Avv. Corrado Lopopolo precisa

 

 

- che il procedimento penale in questione è stato definito da più di 15 anni con sentenza della Suprema Corte di Cassazione (n. 9588/1992), che l'ha visto “assolto per l’insussistenza del fatto contestato”;

 

- che, venuto a conoscenza della presenza sui motori di ricerca delle notizie giornalistiche che riportavano solo l’esito parziale della vicenda giudiziaria (giudizio di merito), contravvenendo al doveroso obbligo di pubblicare l’esito definitivo dell’insussistenza del fatto contestato, ha provveduto a diffidare i titolari delle testate giornalistiche, nonché i titolari dei motori di ricerca dal pubblicare notizie inesatte e incomplete, lesive della sua immagine personale e professionale e chiedendone la immediata eliminazione.

 

Si riporta per completezza, uno stralcio dei passi più rilevanti della sentenza (Cass. Pen. n. 9588/1992) che smentisce l’impianto accusatorio dei giudici milanesi avallando al contrario l’intero tessuto argomentativo del “parere Lopopolo incriminato”.